
Sono stati tolti i sigilli al cantiere del porto turistico di San Teodoro, in costruzione nella parte meridionale della spiaggia di La Cinta. L’area, adesso, non è più sotto sequestro permettendo ai lavori di ripartire senza più impedimenti.
Galluraoggi, 27 MAGGIO 2019

SAN TEODORO. Da domani a domenica 26 maggio è in programma la seconda tappa del tour europeo del Melges world league nella splendida cornice del Marina di Puntaldia. Di scena questa volta la classe Melges 20 con 23 equipaggi che si sfideranno sulle acque dell’Area marina protetta di Tavolara. Al via tanti campioni, atleti vincitori di ori olimpici, campioni di Coppa America, Volvo ocean race e World championship. Insomma, il meglio della vela mondiale. La premiazione si terrà domenica, al termine delle regate.
«È un evento importante per il territorio che porta visibilità e afferma la volontà di far crescere questo sport nelle nostre acque – dice l’amministratore delegato del Marina, Marie-Hélène Polo – l’esperienza appena conclusa con la classe Melges 32 è stata accolta con grande entusiasmo e stiamo già guardando ai prossimi appuntamenti del 2020».
Certo è che le regate del Melges world league hanno acceso i riflettori sul Marina di Puntaldia, porto perfettamente attrezzato per la nautica da diporto ma anche per ospitare eventi sportivi di portata internazionale. Così come li hanno accesi sulla stagione turistica di San Teodoro e dintorni, che certamente beneficia dell’effetto traino sviluppato dai grandi eventi sportivi. In queste settimane di regate Puntaldia è tutto un brulicare di persone: velisti, appassionati, curiosi e turisti. Un gran mare di gente che conferma una verità semplice, ma mai scontata: lo spettacolo della vela è un volano irresistibile per il turismo. Come peraltro insegnano Porto Cervo e la Costa Smeralda, che anche alle regate devono parte della loro fama internazionale.
In questo scenario si inserisce una struttura esclusiva come Marina di Puntaldia che, organizzando un evento della portata del Melges world league nell’arco di un doppio fine settimana punta a far conoscere al mondo della vela agonistica la qualità di un campo di regata inserito in uno degli scenari più spettacolari e unici della Sardegna. «Puntaldia – aggiunge Marie-Hélène Polo – è una realtà affermatasi nel settore del turismo nautico con le proprie strutture e oggi vuole ampliare la propria offerta anche al mondo delle regate e della vela racing».
Grande soddisfazione, naturalmente, anche da parte dell’amministrazione comunale di San Teodoro, guidata dal sindaco Domenico Mannironi, che nella programmazione della stagione turistica ha sempre puntato sui grandi eventi legati agli sport del mare. La vela, appunto, ma anche il kite surf e gli sport da spiaggia.
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La Nuova, 23 maggio 2019
L’incantevole Marina di Puntaldia, a San Teodoro, farà da scenario alla seconda tappa del prestigioso tour europeo Melges World League, uno dei più competitivi ed affermati circuiti internazionali One Design che vanta la presenza costante dei migliori velisti al mondo tra cui ori olimpici, campioni di Coppa America, Volvo Ocean Race e World Championship.
In programma un doppio appuntamento nei due fine settimana dal 17 al 19 maggio, per la classe Melges 32, e dal 24 al 26 maggio, per la classe Melges 20. «È un onore per la marina di Puntaldia ospitare un evento internazionale e così prestigioso. È un’occasione importante per tutto il territorio e ci auguriamo che sia solo il primo di una lunga serie di appuntamenti futuri», il commento entusiasta dell’amministratore delegato della Marina di Puntaldia, Marie-Hélène Polo.
L’evento sarà presentato durante una conferenza stampa in programma il 16 maggio, alle ore 11.30, nella sala consiliare del comune di San Teodoro, in Via Grazia Deledda.
La Nuova, 10 maggio 2019
Il Comune di San Teodoro offre il patrocinio per l’iniziativa di pulizia della Cinta prevista per la giornata del 14 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 12:00

SAN TEODORO. Il piccolo borgo adagiato sul tratto di costa tra l’Isuledda e la spiaggia di La Cinta si sta risvegliando dal torpore invernale. Lentamente, i locali che alimenteranno l’estate rimettono il vestito migliore e si preparano a dare ristoro a migliaia di turisti. Sarà un’estate più ecologica, questa del 2019. Merito dell’ordinanza del sindaco Domenico Mannironi che vieta l’uso di sacchetti, piatti e bicchieri monouso in plastica, ma che introduce il divieto di abbandono di cicche e gomme da masticare nel perimetro urbano, ma soprattutto nelle spiagge.
Parere medico. Mannironi, medico in pensione, non nasconde che la spinta decisiva a questa sua decisione l’ha data la vicenda del capodoglio spiaggiato a Cala Romantica, nel cui stomaco sono state trovate enormi quantità di rifiuti plastici: «Ci pensavo da tempo, ma la storia del capodoglio mi ha molto colpito e ieri ho deciso di emettere l’ordinanza».
Per il sindaco del centro gallurese non ci sono dubbi: l’invadenza della plastica è un’emergenza mondiale e va affrontata con interventi radicali. Anche a costo di creare un po’ di scontento: «So che qualcuno non sarà d’accordo, ma sono anche convinto che la maggior parte delle persone apprezzerà la mia decisione».
Doppia ordinanza. Le ordinanze in questione sono due. La prima detta «disposizioni alle attività commerciali e agli istituti scolastici per la riduzione dell’impatto ambientale dovuto alla produzione di rifiuti plastici, divieto di utilizzo di sacchetti monouso, posate, piatti, bicchieri e cannucce di materiale non biodegradabile e compostabile». La seconda vieta «negli spazi pubblici e aperti al pubblico, con particolare riguardo alle spiagge, di abbandonare pacchetti e mozziconi di sigarette nonché gomme da masticare».
Due facce di uno stesso problema. Due modi di cercare di raggiungere un unico obiettivo: la riduzione del volume di plastica dispersa a ogni latitudine nel mondo e un ambiente più pulito e sano.
Buste sui lentischi. Ciascuno deve fare la propria parte: «Ormai da queste parte anche sui lentischi ci sono appese le buste di plastica – dice, amaramente, il sindaco Mannironi -. Il problema va risolto a monte, producendo meno plastica. Iniziamo col fare a meno dei prodotti monouso, sostituendoli con prodotti biodegradabbili».
La partenza non sarà immediata: per dare modo agli operatori economici di smaltire le scorte di magazzino, l’ordinanza entrerà in vigore il 1° giugno.
Per il Comune di San Teodoro si tratta di mandare un segnale sia sotto il profilo del rispetto dell’ambiente che sotto quello dell’attenzione per l’economia della comunità: «Per noi natura e ambiente sono anche economia: stiamo invvestendo in salute e futuro. perchè i turisti continueranno a venire da noi soltanto se continueranno a trovare un posto pulito».
Mozziconi pericolosi. La seconda ordinanza del sindaco Mannironi rischia di far discutere ancora di più: «Il fumatore non può gettare le cicche dove gli pare – continua il sindaco -. Sono un rifiuto non biodegradabile che contiene sostanze nocive per l’ambiente come la nicotina, l’arsenico, il piombo, il polonio 210, il catrame, l’acetato di cellulosa. Le gomme da masticare fanno emergere un senso di trascuratezza e sporcizia, sintomi di degrado del tessuto ambientale e del decoro urbano». Per questo l’ordinanza vieta di abbandonare gomme e mozziconi di sigaretta. Ovunque, ma soprattutto delle spiagge.
I controlli. Sin qui i divieti. Chi li farà rispettare? Il Comune di San Tedoro ha la forza per fare i controlli e comminare le sanzioni? «Siamo un Comune piccolo – ammette Domenico Mannironi -. Non potremo essere dappertutto, ma d’estate abbiamo a disposizione 17 vigili. E anche 90 barracelli. La nostra compagnia è la prima in Sardegna per efficienza e risultati. A breve avremo un incontro con tutte le forze che possono darci una mano a fare rispettare l’ordinanza».
La battaglia del sindaco di San Teodoro forse non farà vincere la guerra globale contro l’invasione della plastica, ma i Comuni che lottano per l’ambiente e il decoro sono un esempio per chi sta più in alto e decidere con delle leggi, e per chi sta alla base, i cittadini, e può incidere con dei piccoli, ma importanti, comportamenti virtuosi.
@Petretto. @RIPRODUZIONE RISERVATA
03 aprile 2019

Spiagge sarde a misura di bambino: sono 16 i litorali dell’Isola dove potrà sventolare il vessillo che viene assegnato da quasi 200 pediatri a quei Comuni dotati di spiaggia sabbiosa, bassi fondali che consentono ai bambini di giocare in assoluta sicurezza e con attrezzature e locali capaci di rispondere alle varie esigenze dei piccoli.
Nel nord dell’isola le località individuate sono Alghero e Castelsardo-Ampurias, Capo Coda Cavallo, La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore e Santa Teresa di Gallura; Bari Sardo, Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa, San Teodoro e Lido di Orrì e Lido di Cea (Nuoro); il Poetto di Cagliari e Quartu, Cala Domestica, Carloforte-Isola di San Pietro con La Caletta, Punta Nera, Girin e Guidi (Carbonia-Iglesias); Is Aruttas-Mari Ermi, Torre Grande e Santa Giusta ( Oristano).
In particolare per Quartu la Bandiera Verde è una conferma. Soddisfatta l’assessora all’Ambiente Tiziana Terrana: «Questo premio vuol dire tanto per la città di Quartu perché conferma l’appeal della nostra costa – dice – Il Poetto è infatti l’ideale per godersi un pò di sole, giocare all’aria aperta, divertirsi. I bambini, così come d’altronde
anche gli adulti, possono correre e sfogare la voglia di libertà. Siamo lieti della conferma del riconoscimento, che è la testimonianza della grande attenzione di quest’Amministrazione verso tematiche centrali quali l’ambiente, il turismo, la qualità dei servizi e della vita», conclude.
La Nuova, 26 marzo 2019
Blitz della Guardia Costiera su mandato della Procura di Nuoro dopo un esposto

SAN TEODORO. Sigilli al cantiere del nuovo porticciolo di San Teodoro, a due passi della spiaggia della Cinta. Gli uomini della Guardia Costiera, su disposizione della Procura della Repubblica di Nuoro – come scritto oggi sulla Nuova Sardegna -, hanno sequestrato l’area dove sono presenti da tempo terriccio e sabbia dragati dal mare. Le indagini si stanno concentrando su un presunto inquinamento ambientale in zona portuale, in quanto il materiale di risulta del dragaggio viene considerato rifiuto speciale da smaltire secondo specifici dettami normativi. Il blitz della Guardia costiera arriva dopo un esposto che ipotizza questo reato.
Saranno ora le analisi dell’Arpas a verificare se il materiale presente nell’area portuale possa essere fonte di inquinamento. Per il completamento del primo lotto dei lavori
del porto turistico di San Teodoro erano stati stanziati dalla Regione tre milioni e mezzo di euro.
Fonte “La Nuova”
01 marzo 2019
L’isola domina classifica di TripAdvisor travelers’
Mare e Sardegna, un binomio sempre più vincente per migliaia di turisti. L’Isola domina la classifica italiana ai Tripadvisor travelers’ choice beaches awards 2019, con cinque spiagge premiate su dieci. Si aggiudica, dunque, il maggior numero di litorali considerati tra i più belli d’Italia, dagli utenti del sito di viaggi più grande al mondo. Oltre alle blasonate perle del Golfo di Orosei, Cala Mariolu e Cala Goloritzè, che conquistano la quarta e sesta posizione, ne seguono altre tre, tutte new entry.
Per la prima volta fanno così capolino nella classifica italiana Cala Coticcio, sull’isola de La Maddalena in settima posizione, Cala Sinzias a Castiadas, sulla costa sud orientale dell’Isola, ottavo posto, e Su Giudeu a Domus de Maria, sul versante opposto, che si piazza al nono. La Sardegna si conferma al top per riconoscimenti e grande protagonista della nuova edizione dei Travelers’ choice beaches.
Ma nella classifica nazionale rimane saldamente al comando la spiaggia dei Conigli di Lampedusa, in Sicilia, che sale anche in quelle internazionali: nella top 10 Europa passa infatti dalla settima posizione dello scorso anno alla seconda di quest’anno e rientra nella top 10 mondiale aggiudicandosi la settima posizione. “Le coste italiane sono tempestate di spiagge meravigliose che attirano ogni estate milioni di turisti ma solo alcune hanno ricevuto il riconoscimento Travelers’ Choice Beaches 2019 di TripAdvisor – commenta Valentina Quattro portavoce di TripAdvisor per l’Italia – siamo felici di vedere che l’offerta balneare del Bel Paese vanti alcune delle spiagge più apprezzate a livello internazionale dai viaggiatori di TripAdvisor provenienti da tutto il mondo”.
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Il Comune di San Teodoro si prepara a festeggiare il 31 dicembre 2018 con il concerto di Alessandro Mannarino. L’artista romano con il suo quarto album Apriti Cielo, uscito lo scorso gennaio 2017, ha raggiunto il 1° posto nella classifica di vendita, la certificazione Oro e il Premio De André. Considerato dalla critica come uno dei più importanti cantautori italiani contemporanei, nell’ultimo anno di attività ha quadruplicato il suo pubblico trasformandolo in una vera e propria comunità che si riconosce intorno ad alcuni ideali. Un pubblico che vuole “stare bene” perché è consapevole di assistere ad uno spettacolo di altissima qualità fatto di persone che si incontrano, di storie, di musica e parole.
OLBIA, 29 dicembre 2018
