
Terminati i lavori a San Teodoro.
I sentieri naturalistici della laguna di San Teodoro ora si possono percorrere a piedi. L’amministrazione comunale ha completato i lavori che hanno permesso l’apertura dell’area, attrezzandola per gli amanti della natura e dello sport.
Staccionate, segnaletica e punti fitness. Ora l’area della laguna di San Teodoro, immersa in una macchia mediterranea tipicamente gallurese, grazie all’accurata pulizia e messa in sicurezza da parte del Comune, potrà essere accessibile a tutti, anche grazie alla presenza di un parcheggio e dei servizi igienici. L’amministrazione ha fatto sapere di aver recentemente terminato i lavori e di aver fatto questa scelta per valorizzare il suo patrimonio naturalistico.
Un’attenzione particolare alla creazione dell’offerta turistica. Questo è il fine del recupero dell’area, per incrementare la domanda anche da parte degli amanti della pesca e della natura, grazie ai cartelli informativi sulla fauna e flora locale. “Il progetto di riqualificazione prevede diversi importanti interventi per indirizzare verso una gestione più consapevole ed efficace del patrimonio naturalistico del nostro paese – spiega il Comune -, parte del sistema di green ways che amplieranno la nostra offerta turistica. Un importante ruolo è anche il recupero della funzione turistico ricettiva dell’ittiturismo, che entro l’anno dovrebbe riprendere una nuova operatività”.

Il nuovo regolamento sui matrimoni e unioni civili a San Teodoro.
A San Teodoro i matrimoni e le unioni civili si potranno celebrare nelle spiagge e location più belle del comune. Dopo alcune richieste da parte di residenti e villeggianti, l’amministrazione comunale approva un nuovo regolamento in Consiglio comunale.
Sono 9 località in cui si potranno svolgere le nozze. Non più, dunque, soltanto in municipio, ma ora ci si potrà sposare anche nelle spiagge come La Cinta, L’impostu, Costa Caddu, Cala d’Ambra e nelle altri luoghi più suggestivi del territorio, come parco Li Menduli, piazzetta Puntaldia, località Pischera e Punta Est.
L’obiettivo del regolamento è quello di soddisfare la domanda turistica matrimoniale. Questo dà la possibilità di promuovere il territorio, rilanciando il comune e le sue bellezze non solo come meta per trascorrere le vacanze estive, ma anche di creare maggiori opportunità di lavoro nel settore wedding.
La Nuova, li 29.03.2022

Il nuovo parco a San Teodoro.
A San Teodoro è stato aperto il nuovo parco sportivo in località Citai. Una nuova area verde a disposizione di tutta la comunità e dei turisti che si basa sull’idea di promuovere lo sport all’aria aperta con un circuito per la pratica motoria e attrezzature per l’allenamento isotonico e cardio.
In questi giorni si stanno terminando gli ultimi piccoli lavori tra cui l’impianto di illuminazione che permetterà di avere un’area utilizzabile 24 ore al giorno 7 giorni su 7. All’ingresso è stata inoltre riposizionata la stele con la scritta “San Teodoro”, rimossa diversi anni fa dall’ingresso del teatro civico comunale.
La Nuova, 17 Marzo 2022

I lavori per il porto turistico a San Teodoro.
I lavori per il porto turistico di San Teodoro verso il completamento. Dopo il governo, anche la Regione ha dato il via libera per realizzare l’intervento. La prima parte dei lavori è in esecuzione, mentre il Comune sta lavorando per progettare il secondo lotto. Nel progetto sono previsti banchine, pontili fissi e mobili e la realizzazione di due darsene, una a mare e una a terra. Nel porticciolo, che si trova in zona Niuloni, sono presenti 150 posti barca ai quali saranno aggiunti altri 350 con il completamento del cantiere.
Il progetto del porto turistico di San Teodoro parte da lontano, ovvero da 20 anni fa, quando la Regione finanziò due milioni e mezzo, e poi 8 milioni, per la realizzazione dell’infrastruttura. Nel 2008 ci fu l’ok dopo il parere favorevole della Valutazione di impatto ambientale, per cominciare i lavori.
Sucessivamente, sul cantiere era stato avviato un procedimento contro la ditta appaltatrice per presunte violazioni in merito al rilascio della Valutazione di impatto ambientale e il sequestro a causa di una di presunte operazioni di smaltimento di materiali da dragaggio. L’inchiesta era stata svolta dalla Procura di Nuoro e, successivamente, solo nel 2019 il cantiere era stato dissequestrato. Il procedimento, poi archiviato, ha chiuso definitivamente la vicenda.
Gallura Oggi, 12 dicenbre 2021
La sindaca Deretta: «Carico antropico eccessivo». Stop ai mastelli per i rifiuti
OLBIA. Spiagge a numero chiuso e niente più mastelli per la raccolta dei rifiuti nei litorali. Dopo l’estate “infernale” appena trascorsa potrebbero essere queste le soluzioni che adotterà il Comune di San Teodoro per affrontare la prossima stagione delle vacanze. Misure più che drastiche, direttamente conseguenti al carico antropico eccezionale che ha investito l’estate scorsa il centro turistico gallurese. Tutte annunciate direttamente dalla sindaca Rita Deretta durante il Meeting per il turismo, svoltosi lo scorso fine settimana al museo archeologico di Olbia. «San Teodoro – ha spiegato la sindaca – ha raggiunto il punto di non ritorno, non possiamo depauperare il nostro patrimonio naturalistico, a partire dalle spiagge, con un carico antropico di questa portata».
Spiagge chiuse. L’agosto folle di San Teodoro, infatti, ha determinato in un paese che durante l’anno conta poco meno di 5 mila residenti, un carico di persone che hanno sfiorato le 120 mila presenze. Le strutture ricettive prese d’assalto, ma soprattutto un impatto umano devastante su un ecosistema fragile e prezioso. La sindaca Rita Deretta aveva già prospettato soluzioni drastiche, ma la chiusura delle spiagge, con un numero limitato di accessi, a questo punto diventa un’opzione più che concreta in vista dell’estate 2022. «Le spiagge sono un bene prezioso, da tutelare – precisa ancora Rita Deretta – ed è nostro intendimento far sì che alcune diventino a numero chiuso. Inoltre, il nostro nuovo servizio d’appalto per la raccolta dei rifiuti prevede che in alcune spiagge non vi siano più i mastelli della spazzatura. I rifiuti si dovranno riportare a casa per essere smaltiti correttamente. Sono tutti elementi che abbiamo valutato nel corso di un’estate difficile, non solo per l’impatto della pandemia ma anche per l’esigenza che ci si è presentata di essere più sostenibili. Qualità dell’ambiente e sicurezza del viaggio saranno le vere chiavi di volta per il nostro futuro turistico».
L’estate pazza. Dalla Cinta a Cala Brandinchi, l’estate di San Teodoro ci ha lasciato in dote le immagini di file chilometriche, spiagge affollate ben oltre il limite fisiologico. File al supermercato, per prelevare al bancomat, davanti ai parcometri e perfino per la farmacia e la guardia medica. Per non parlare dei ristoranti e dei locali frequentati dai giovani. Una saturazione umana, con l’aggravante della presenza della pandemia, seppur attenuata dalla stagione estiva, che impone riflessioni per il futuro. A cominciare dalla consapevolezza della necessità di una concezione diversa del turismo balneare. «Noi non dobbiamo allargare i parcheggi, perché le spiagge non le possiamo allargare – ha spiegato ancora la sindaca di San Teodoro –. Dobbiamo spingere il turista a guardare oltre il mare. Chi d’estate arriva a San Teodoro per trascorrere le sue vacanze non deve vedere solo il nostro mare e le nostre spiagge, ma anche altro: il parco di Punta Molara, Monte Nieddu, la laguna di San Teodoro, poi tutto il territorio: da Berchidda a Monti, da Oschiri a Ozieri, da Fonni a Bitti». «Non abbiamo scelta – aggiunge – noi le spiagge non possiamo depauperarle e con così tanto carico antropico a San Teodoro siamo arrivati a un punto di non ritorno».
I servizi. «Il turista in vacanza – dice ancora la sindaca di San Teodoro, che allarga il campo del suo discorso – cerca un viaggio sicuro per la prossima estate, vuole essere certo che ci sia un presidio medico, con assistenza sanitaria e la possibilità di fare i tamponi molecolari. Poi vuole vivere esperienze straordinarie, il che significa vedere e visitare anche il resto della Sardegna». In questo modo liberando le spiagge di San Teodoro da una pressione che rischia di compromettere la loro stessa esistenza, si potranno salvare con l’aiuto degli accessi limitati per i visitatori, grazie all’introduzione del numero chiuso.
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La Nuova, 02 dicembre 2021
Lo spettacolo a San Teodoro.
Grande successo per la Compagnia Italiana teatro e Danza a san Teodoro dove, per quattro giorni, la presidente e direttrice artistica della Compagnia Livia Ghizzoni ha tenuto uno stage tecnico per danzatori di danze ottocentesche provenienti da tutta Italia.
Dopo lo stage, effettuato nella struttura dell’Hotel Le Rose, la Compagnia ha reso omaggio alla Grande scrittrice sarda Grazia Deledda con uno spettacolo in piazza Gallura davanti a almeno trecento persone, tra turisti e cittadini della splendida località turistica

Durante lo spettacolo sono state eseguite danze ottocentesche tratte dai manuali d’epoca: quadriglie su musiche di verdi, valzer dai più semplici ai più complessi, polke e polonaise hanno incantato il pubblico che ha applaudito a scena aperta. Particolarmente divertenti sono state le danze che hanno coinvolto il pubblico: dai più grandi ai tanti bambini, incantati dagli abiti da favola indossati dai danzatori. Abiti che riproducono fedelmente i vestiti utilizzati nel 1860 per le grandi feste di corte.
Particolarmente emozionante è stato il momento esclusivo dedicato a Grazia Deledda con l’esibizione di Livia Ghizzoni, ballerina professionista che ha danzato ‘Il Cigno’ sulla musica di Tchaikowsky accompagnata dalla lettura di un brano di ‘Canne al Vento’ di Grazia Deledda. L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione del Comune di San Teodoro.
Gallura Oggi, 12 luglio 2021
Dopo i primi eventi dell’estate 2021 che hanno animato le giornate di giugno, gli eventi continuano anche per il mese di luglio. Numerosi appuntamenti dedicati all’intrattenimento ma anche alla cultura, allo sport e alla musica per trascorrere al meglio le tue vacanze a San Teodoro.
Ecco il programma per il mese di LUGLIO:
10 luglio Piazza Gallura ore 21:30 – GRANBALLO “CANNE AL VENTO”esibizione di balli ottocenteschi in occasione dei 150 anni dalla nascita della scrittrice Grazia Deldedda.
11 luglio LOCATION DA DEFINIRE ore 21:30 – CONCERTO DELL’ORCHESTRA FILARMONICA DEL CONSERVATORIO “LUIGI CANEPA” DI SASSARI Evento a numero chiuso e su prenotazione, per prenotazioni: info@musiklab.it.
Dal 13 al 15 luglio a Montepetrosu, Straula e San Teodoro centro dalle ore 21:30 CINEMA TAVOLARA ITINERANTE, mostre e proiezioni cortometraggi “Visioni sarde”
17 e 24 luglio – Piazza Gallura ore 21:30 – CANTI LITTRANGHI, incontri del dopocena con i protagonisti del mondo letterario sardo.
18 luglio – Laguna di San Teodoro ore 20:30 – ORCHESTRA D’ARCHI ENARMONIA, viaggi tra le sonorità del romanticismo.
25 luglio – Spiaggia La Cinta ore 20:30 – TTR_PIANO OMAGGIO A EZIO BOSSO, Mario Montone (pianoforte), David Romano (violino) e Diego Romano (violoncello).
31 luglio e 1 agosto – Aviosuperficie San Teodoro – TAPPA DEL GIRO D’ITALIA FLYTO ITALY

Chiusa la chiesa parrocchiale di San Teodoro.
È chiusa la chiesa titolare della parrocchia di San Teodoro. Pur avendo a malapena 70 anni, la costruzione necessita di un’urgente ristrutturazione essendo pericolante una parte della struttura interna. Circa 40 anni fa vennero eseguiti dei lavori di ristrutturazione che comportarono il restringimento dell’edificio attraverso la creazione di un’intercapedine con le pareti e di un controsoffitto in legno.
Il tempo e l’umidità, probabilmente solo mascherata e non fermata da quei lavori, hanno continuato a fare il loro corso. La parte in legno del controsoffitto è invasa dai tarli e va smantellata quanto prima. Da qui la decisione di chiudere la chiesa, prima che possa costituire un pericolo, e di ristrutturarla con una serie di lavori che richiedono, solo per il loro avvio, una cifra di circa 10 mila euro.
Gallura Oggi, 28.06.2021

Il progetto steward in spiaggia a San Teodoro.
Nelle spiagge di San Teodoro attivano gli steward. Speedysport in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Teodoro intende organizzare un servizio innovativo di promozione e tutela sociale del territorio.
Il progetto “Steward in spiaggia” si occuperà dell’accoglienza dei turisti e dei cittadini di San Teodoro nelle spiagge più belle del territorio. Le spiagge libere nelle quali dovrà essere garantito il servizio sono nell’ingresso principale spiaggia La Cinta, l’ingresso La Fontanella, sulla spiaggia La Cinta, spiaggia Isuledda, spiaggia Cala Brandinchi e la spiaggia Lu Impostu. Sarà garantito anche un servizio di “steward urbani”, le aree in cui svolgere le attività sono la piazza centrale e tutto il centro cittadino.
Tutti i ragazzi dai 18 ai 30 anni potranno mandare il loro curriculum vitae a speedysportstewardinspiaggia@gmail.com. I ragazzi devono essere residenti a san Teodoro, devono essere automuniti o comunque in grado di raggiungere autonomamente le spiagge. Fino al 27 giugno 2021 si possono ricevere i curriculum vitae dei ragazzi interessati. Verrà fatta una selezione, nel caso arrivino più di 26 richieste. Per informazioni si può contattare il 3451131780;
Per i servizi sopracitati, sarà garantita una turnazione, ma ogni steward non dovrà superare le 5 ore lavorative. Tutti i ragazzi coinvolti devono essere compresi in un’età tra i 18 e i 30 anni e per i servizi riceveranno un compenso mensile (tramite una prestazione occasionale) pari a un massimo di 700 euro. I servizi si svolgeranno nel periodo dal 15 luglio al 31 agosto. Sarà realizzato un corso di formazione per supportare i ragazzi in questo nuovo incarico, di cui si occuperà l’ Ufficio Turistico del Comune di San Teodoro.
n tutto si ricercano 22 steward di spiaggia, da suddividersi in turni, per 10 ore al giorno (max 5 ore ciascuno), dalle ore 08 e 30 alle ore 13 e 30 e dalle 13 e 30 alle 18 e 30, dal lunedì alla domenica. Inoltre si cercano anche 4 steward urbani, da suddividersi in turni, per 5 ore al giorno, dalle ore 19 alle ore 24, dal lunedì alla domenica.
Gallura Oggi, li 24.06.2021
