Sigilli al porto turistico di San Teodoro
Blitz della Guardia Costiera su mandato della Procura di Nuoro dopo un esposto

SAN TEODORO. Sigilli al cantiere del nuovo porticciolo di San Teodoro, a due passi della spiaggia della Cinta. Gli uomini della Guardia Costiera, su disposizione della Procura della Repubblica di Nuoro – come scritto oggi sulla Nuova Sardegna -, hanno sequestrato l’area dove sono presenti da tempo terriccio e sabbia dragati dal mare. Le indagini si stanno concentrando su un presunto inquinamento ambientale in zona portuale, in quanto il materiale di risulta del dragaggio viene considerato rifiuto speciale da smaltire secondo specifici dettami normativi. Il blitz della Guardia costiera arriva dopo un esposto che ipotizza questo reato.
Saranno ora le analisi dell’Arpas a verificare se il materiale presente nell’area portuale possa essere fonte di inquinamento. Per il completamento del primo lotto dei lavori
del porto turistico di San Teodoro erano stati stanziati dalla Regione tre milioni e mezzo di euro.
Fonte “La Nuova”
01 marzo 2019